Che i personaggi principali siano due pittori non è certo casuale (l’autore colombiano è anche un apprezzato critico d’arte) e rimanda a un testo che Cárdenas ammette di aver «vampirizzato», Il pittore fulminato di César Aira (Fazi 2018), dedicato all’artista tedesco Johan Moritz Rugendas e ai suoi vagabondaggi tra le Ande e la pampa nei primi anni del XIX secolo. Anche Aira, come lo scrittore colombiano, nutre un notevole interesse per la pittura (nel 2022 Johan & Levi hanno pubblicato il suo saggio Sull’arte contemporanea) e, anche se i due romanzi sono molto diversi quanto a complessità, struttura e stile, possiedono un nucleo comune: entrambi si rifanno alla produzione di mappe, figure e acquarelli legati alle spedizioni naturalistiche ottocentesche, riflettono sullo sguardo che l’esploratore l’europeo rivolge all’alterità e al tempo stesso cercano di decifrare il mistero della pratica artistica: si stabilisce così un dialogo quanto mai stimolante tra due scritture che hanno poco in comune e che tuttavia si muovono all’interno di una medesima tradizione letteraria, ribaltandola e reinterpretandola a modo proprio.
Sia l’argentino che il colombiano, inoltre, toccano senza esitazioni il tasto della mostruosità: il Rugendas di Aira, orrendamente sfigurato e costretto a nascondersi dietro un velo, nel ritrarre la grottesca fisionomia di alcuni indios arriva a riconoscerli come fratelli, mentre per Cárdenas il vero «mostro» è, in fondo, il romanzo stesso (« Credo che tutti i grandi romanzi siano mostri»). Ed è grazie a una «mostruosa» e funambolica abilità narrativa che Pellegrino trasparente si serve di miraggi, giochi di specchi, considerazioni filosofiche e poderosi brandelli della storia e della cultura popolare colombiana per farci ascoltare i primi vagiti del capitalismo in America latina e intravedere un futuro di irreparabile violenza, in un panorama che può assomigliare a una «triste fiaba sull’autodistruzione della civiltà», ma potrebbe anche puntare da tutt’altra parte, «verso un luogo forse meno funesto».