Sorelline svanite nel nulla, la notizia improvvisa a 14 giorni dalla scomparsa (1 / 2)

Quando qualcosa non torna gli interrogativi si moltiplicano.

Basta poco a riaccendere i  dubbi e la  pubblica attenzione.

Le ipotesi si moltiplicano mentre il mistero resta fitto…

…in un contesto sempre più complesso.

In seconda pagina tutti i dettagli di un caso che continua a riservare clamorosi colpi di scena. Clicca su ‘Leggi la seconda parte’ per scoprirli.

Si infittisce il giallo legato alla scomparsa di Sarah e Alisya Di Giacinto, le due sorelle di 12 e 16 anni sparite nel nulla il 7 giugno dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila. Nelle ultime ore uno degli elementi che aveva attirato maggiormente l’attenzione degli investigatori e dell’opinione pubblica ha subito una significativa battuta d’arresto. Il fermaglio rosso per capelli rinvenuto lungo un sentiero montano della riserva naturale della Camosciara, inizialmente ritenuto una possibile traccia riconducibile alla più giovane delle due ragazze, non sarebbe stato riconosciuto dal padre Stefano Di Giacinto. Una precisazione che ridimensiona notevolmente il valore investigativo del reperto e che impone agli inquirenti di mantenere aperte tutte le piste possibili.