Da oggi scatta l’obbligo: se non ce l’hai multe fino a 400 euro (1 / 2)

Per anni sono stati considerati il simbolo della nuova mobilità urbana: veloci, pratici, silenziosi e capaci di muoversi nel traffico delle grandi città con estrema facilità. Eppure, dietro la diffusione sempre più massiccia dei monopattini elettrici, si è accumulata nel tempo una lunga scia di polemiche, proteste e richieste di controlli più severi. Tra marciapiedi occupati, conducenti senza casco e mezzi lanciati ad alta velocità nei centri cittadini, il dibattito sulla sicurezza è diventato sempre più acceso fino ad arrivare a un cambiamento destinato a modificare radicalmente le abitudini di milioni di utenti italiani.

Negli ultimi mesi il tema è diventato centrale anche a livello politico, con pressioni sempre più forti per introdurre regole rigide e sistemi di identificazione obbligatori. Le immagini di monopattini abbandonati ovunque, le segnalazioni di comportamenti pericolosi e gli episodi finiti sulle cronache nazionali hanno spinto il governo a intervenire con nuove disposizioni che promettono di rivoluzionare il settore. Una stretta che, però, ha già acceso polemiche e proteste da parte di associazioni dei consumatori e operatori della sharing mobility.

Assicurazione responsabilità civile

Tra cittadini confusi, pratiche burocratiche rallentate e migliaia di richieste ancora ferme negli uffici competenti, nelle ultime ore si è creata una situazione di forte incertezza. Molti proprietari dei mezzi hanno cercato fino all’ultimo di mettersi in regola per evitare sanzioni pesanti, mentre online si sono moltiplicate segnalazioni di ritardi, disservizi e dubbi sulle nuove procedure. In diverse città italiane, inoltre, cresce la preoccupazione per i controlli che scatteranno già nei prossimi giorni.