È ora di sfatare questo mito. Le banane sono un ottimo alleato nella tua dieta, a patto di sapere come utilizzarle. Una ti aiuterà a migliorare la salute dell'intestino, l'altra ti darà la carica per l'attività fisica. Tutto dipende dal colore della buccia.
VERDI (non maturi) Sono un eccellente prebiotico! Contengono molto amido resistente, che "nutre" i batteri buoni nell'intestino e non innalza drasticamente i livelli di zucchero nel sangue.
In cucina: perfetti se non amate i dolci. Aggiungeteli a piatti salati o frullati di verdura.
Contro: difficili da digerire - possono causare gonfiore nelle persone con intestino sensibile.
GIALLO CHIARO (leggermente maturi) La via di mezzo ideale! Hanno un indice glicemico (IG) inferiore rispetto a quelli completamente maturi e sono ricchi di fibre. Ti saziano più a lungo.
In cucina: Ottimi come snack a sé stante in una scatola, con fiocchi d'avena o yogurt.
Contro: Non sono molto dolci, quindi non sono adatti come sostituto dello zucchero nei prodotti da forno.
MATURA (gialla) Facilmente digeribile e ricca di antiossidanti. Questa è la fase in cui la banana contiene la maggior quantità di vitamine e minerali nella forma più facilmente assorbibile.
Il resto è dall'altra parte.
In cucina: Classico – mangiateli crudi, aggiungeteli alla macedonia.
Contro: questo aumenta la quantità di zuccheri semplici, quindi fate attenzione se soffrite di insulino-resistenza.
SOVRASCRITTO (tratteggiato) Una bomba energetica! L'amido è già stato convertito in glucosio e fruttosio. Il "carburante" perfetto, ad esempio, subito dopo un allenamento intenso.