Meteo, abbiamo la data: ecco quando finirà il caldo (1 / 2)

La seconda ondata di calore è collegata a una poderosa espansione di aria subtropicale proveniente dal Nord Africa, in particolare dall’area algerina. Questa struttura anticiclonica, ribattezzata “Cerberus”, si è estesa verso nord fino a interessare non solo l’Italia, ma anche porzioni insolite del continente europeo.Secondo gli esperti, tra cui il meteorologo Lorenzo Tedici, uno dei fattori chiave è la combinazione tra durata del giorno e intensità della radiazione solare. In prossimità del solstizio, le ore di luce raggiungono valori massimi, aumentando il riscaldamento diurno e riducendo i tempi di raffreddamento notturno.Le temperature previste risultano eccezionalmente elevate: nelle ore centrali si possono raggiungere picchi tra 38 e 39 gradi in diverse città della Pianura Padana e del Centro Italia. Anche grandi centri