Poi un altro.
Poi un terzo.
Quattro guardie del corpo in abiti scuri scesero dall'auto.
Poi scese Mariana.
Indossava un abito bianco perla, i capelli sciolti, lo sguardo fisso e limpido, e un portamento che sembrava fendesse l'aria al suo passaggio.
Esteban Luján era al suo fianco.
Rodrigo lasciò cadere il bicchiere.
Ma ciò che lo lasciò davvero senza fiato non fu la sua bellezza.
Fu il vedere che una delle guardie del corpo portava una cartella con il sigillo del Procuratore Generale.
**PARTE 2**
Per diversi secondi, nessuno parlò.
Né i musicisti. Né i camerieri. Nemmeno le zie ficcanaso che trovavano sempre qualcosa da criticare.
Tutti fissavano Mariana come se fosse entrata in una storia molto diversa da quella che Rodrigo aveva scritto per lei.
Si aspettava un'ex moglie umiliata.
Una donna in un abito semplice, la m