È stato trovato nella sua cella di prigione, dove stava scontando una condanna all’ergastolo con un periodo minimo di detenzione di 28 anni per l’omicidio di un bambino. Leggi di più.

A Leeds, un processo sta portando alla luce le inquietanti circostanze che circondano la morte di Kyle Bevan nel carcere di HMP Wakefield. Un rapido attacco nella sua cella, che secondo l’accusa ha coinvolto diversi detenuti, solleva interrogativi sulla sicurezza carceraria.

Vi siete mai chiesti cosa possa accadere dietro le mura di un  carcere di massima sicurezza  nel Regno Unito? Durante un processo a Leeds, sono emersi dettagli inquietanti riguardanti la morte di Kyle Bevan, un detenuto del carcere di HMP Wakefield. L’accusa ha descritto un attacco rapidissimo nella sua cella, che ha coinvolto diversi altri detenuti. Questo caso, ancora in corso, solleva numerosi interrogativi sulla sicurezza carceraria.

Ciò che ha rivelato il tribunale

All’apertura del processo presso la Leeds Crown Court, la giuria ha ascoltato le argomentazioni dell’accusa relative alla morte del trentatreenne Kyle Bevan, detenuto nel carcere di Wakefield. Secondo l’accusa, Bevan stava scontando una condanna all’ergastolo con un periodo minimo di detenzione di 28 anni per l’omicidio della figliastra. Il presunto omicidio sarebbe avvenuto lo scorso novembre nella sua cella, situata in un’ala ad alta sicurezza. Il giudice ha inoltre affermato che le tensioni all’interno del carcere erano tra i fattori esaminati durante l’udienza.

Un attacco descritto come estremamente rapido