Maturità 2026, ecco le tracce della prova di italiano (1 / 2)

Tra i protagonisti della prova figurano importanti nomi della cultura e del giornalismo italiano. Per  la tipologia A, ossia l’analisi del testo è stato selezionato un passo di Cesare Pavese tratto dall’opera “Passerò per Piazza di Spagna”, scelta che ha attirato l’attenzione di molti maturandi.

La seconda proposta della stessa tipologia ha invece riguardato Vitaliano Brancati, autore rappresentato attraverso un estratto de “I Piaceri”. Due percorsi differenti che hanno consentito agli studenti di confrontarsi con linguaggi e sensibilità letterarie diverse.

Per quanto riguarda la tipologia B, ossia il testo argomentativo, tra i materiali messi a disposizione compare un contributo del giornalista e divulgatore scientifico Piero Bianucci, ricavato da un volume dedicato all’efficacia della comunicazione e alla capacità di rendere comprensibili concetti complessi, e un brano tratto dal testo del professor Frank Furedi ‘I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”.

Tra gli spunti di riflessione sono stati inoltre inseriti riferimenti alla storia istituzionale italiana, con un passaggio legato all’attività dell’Assemblea Costituente e un estratto collegato a un intervento dell’allora Presidente Giuseppe Saragat.Nella  tipologia C,  dedicata ai temi di attualità, i candidati hanno potuto confrontarsi con il significato della fatica attraverso una riflessione ispirata a un testo di Mario Calabresi  dal titolo “Alzarsi all’alba” e con il tema dell’incanto, sviluppato a partire dalle considerazioni della giornalista tedesca Wenke Husmann, partendo dal suo articolo “Funziona a meraviglia”. La prima prova scritta contribuisce fino a 20 punti al punteggio complessivo dell’esame e gli studenti hanno avuto a disposizione sei ore per portare a termine il loro elaborato.